Sono stati resi noti i dati del 48esimo rapporto Assinform. Il mercato digitale in Italia sta vivendo una fase di accelerazione che lo ha portato nel primo trimestre del 2017, per il secondo anno consecutivo, in terreno positivo.

Dallo studio emerge che i tassi di crescita annui stimati tra il 2016 e il 2019 sono, in media, del 4,4% nell’industria, del 4% nelle banche, del 4,5% nelle utility, del 4,2% nelle assicurazioni, del 3,6% nei trasporti, del 4,7% nella distribuzione. Per quanto riguarda la PA, per il digitale è previsto, invece, un calo della spesa, con un tasso di crescita medio annuo di poco meno del 2%, ad eccezione della Sanità che, invece, promette un tasso medio annuo di crescita del 3% circa (dai 1.450 milioni di euro, +1,6%, del 2016).

Sul fronte della Strategia per la Crescita Digitale del Paese si registrano progressi importanti, che riguardano, in particolare, il sistema PagoPA (15.601 PA aderenti e 11.332 attive) e quello della Fatturazione Elettronica per la PA, oramai best practice a livello europeo, mentre il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) registra servizi in crescita, ma a fronte di solo 1,5 milioni di identità digitali rilasciate.