Accompagnamento, armonizzazione e accelerazione, queste sono le parole chiave al centro degli obiettivi del 2018 per la PA.Grazie ad un lavoro di maggiore aggregazione territoriale e ad una collaborazione più forte e stringente, il 2018 pone la sua attenzione su tre ambiti: Cybersecurity, pre-commercial procurement e intelligenza artificiale per i servizi pubblici.

Il 2017 è stato l’anno dell’approvazione da parte del Governo del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione: un’impostazione strategica che si è tradotta in azioni ed obiettivi per l’informatica pubblica. Tra essi: il censimento del patrimonio Ict, strumento finalizzato ad una razionalizzazione dei data center pubblici con una significativa riduzione dei costi di gestione, fotografando l’esistente e introducendo il ruolo dei PSN, Poli Strategici Nazionali. Grandi passi in avanti anche per SPID, il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale: è stato avviato il percorso europeo di pre-notifica che porterà SPID a divenire un’identità digitale europea. Sul fronte dei pagamenti, grazie all’avvio di Siope+ si è introdotto uno standard unico a livello nazionale per il pagamento dei fornitori della PA e si è completata la digitalizzazione del ciclo passivo dei pagamenti delle Amministrazioni.

Forte di un 2017 che ha conseguito importanti obiettivi, il 2018 si prospetta come l’anno dell’accelerazione per una PA sempre più efficiente.