Secondo i dati relativi al 2018 il mercato digitale italiano vale oltre 70 miliardi di euro, con una crescita di 2,5% rispetto al 2017. Oltre ad essere di dimensioni economiche non eccezionali, il mercato digitale della PA vede coinvolti pochi attori, sono infatti poco più di 112.000 i fornitori italiani di soluzioni digitali, ma quanti di questi lavorano con la PA?

Per capirlo basta analizzare le 3,8 milioni di soluzioni acquistabili grazie agli strumenti di Consip nell’area merceologica “informatica, elettronica, telecomunicazioni e macchine per l’ufficio” incrociandole con gli open data messi a disposizione dal soggetto aggregatore in cui sono indicati i fornitori con cui lavora. Solo 16.333 dei 112.339 fornitori italiani di soluzioni digitali (pari a circa il 15%) utilizzano gli strumenti di Consip per vendere i propri prodotti e servizi alla PA italiana. Tenuto conto che la Finanziaria 2016 vincola il passaggio da Consip per la gran parte degli acquisti pubblici in digitale, è lecito pensare che tale numero sia rappresentativo della situazione italiana. Alcune regioni, come la Lombardia (25.058 fornitori di soluzioni digitali di cui 2.239 con offerte su Consip) e il Lazio (13.795 e 2.263), hanno maggiori dimensioni e, pertanto, più fornitori di altre. Il cammino appare ancora lungo.