Osservatorio diritti digitali nell’ambito dell’Open Government Partnership (OGP)

L’Open Government Partnership (OGP) è un’iniziativa internazionale a cui aderiscono circa 70 Paesi, fra cui l’Italia, e che mira a ottenere impegni concreti dai Governi in termini di promozione della trasparenza, di sostegno alla partecipazione civica, di lotta alla corruzione e di diffusione, dentro e fuori le Pubbliche Amministrazioni, di nuove tecnologie a sostegno dell’innovazione.

I Paesi aderenti si impegnano a elaborare dei Piani d’Azione con specifici impegni mirati a perseguire gli obiettivi dell’OGP.

La Regione Lazio sta coordinando, all’interno del Piano d’Azione italiano per l’Open Government Partnership, un’azione denominata “Osservatorio sui diritti digitali”: un’iniziativa interregionale che mira a definire strumenti di analisi del livello di diffusione e godimento dei diritti digitali da parte dei cittadini e a diffondere la cultura digitale attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione.

  • Destinatari

    L’azione è destinata a tutti i cittadini e le Pubbliche Amministrazioni interessate.

  • Obiettivi

    Obiettivi dell’azione sono:

    • aumentare il livello di consapevolezza dei diritti digitali da parte dei cittadini attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione, anche in merito agli strumenti legislativi e normativi già in essere;
    • fornire supporto alle Amministrazioni per la rimozione degli ostacoli che impediscono o rallentano la piena affermazione dei diritti digitali;
    • approfondire casi studio e buone pratiche che contribuiscono alla realizzazione dei principi della Carta dei Diritti di Internet, individuando anche interlocutori nel settore pubblico che si occupano di questi temi.
  • Descrizione

    Il diritto di accesso a Internet, a fruire di servizi pubblici on line, alla conoscenza e all'educazione attraverso la rete, alla neutralità della rete, alla tutela dei dati personali, all'autodeterminazione informativa, all'anonimato, all'oblio, alla sicurezza, all’inviolabilità dei sistemi e spazi personali informatici, sono alcuni dei temi contenuti nella legislazione vigente e nella “Dichiarazione Diritti in Internet” approvata dalla Camera dei Deputati nel 2015.

    Ad oggi, però, esiste una carenza di consapevolezza di tali diritti, sia da parte dei cittadini che delle amministrazioni pubbliche; questa scarsa consapevolezza è determinata anche dall'assenza o dalla carenza di iniziative di informazione, sensibilizzazione, studio e monitoraggio da parte dei soggetti che dovrebbero garantire tali diritti, in primis le istituzioni.

    È necessario, dunque, che le amministrazioni pubbliche avviino una riflessione sul legame diretto esistente fra il godimento dei diritti digitali e l'esercizio della democrazia, dell'equità e della libertà, e intraprendano azioni in grado di garantirne il godimento da parte di tutti i cittadini.

    I risultati attesi dell’azione sono:

    • accrescimento della consapevolezza dei diritti digitali;
    • definizione degli specifici ambiti di analisi e costruzione di un set di indicatori per il monitoraggio dei diritti digitali, anche al fine di realizzare un primo nucleo di un Osservatorio interregionale.

    L’azione si compone di vari impegni specifici:

    1. Costituzione del gruppo di lavoro interregionale e definizione puntuale di obiettivi, azioni e tempi.
    2. Definizione degli ambiti di analisi e individuazione di un set di indicatori di monitoraggio dei diritti digitali all’esito di un procedimento di consultazione con la società civile.
    3. Realizzazione di azioni di informazione e sensibilizzazione sui contenuti della Carta dei Diritti di Internet e di diffusione della consapevolezza dei diritti digitali.
    4. Monitoraggio sull’attuazione dei diritti digitali e presentazione di un report di sintesi dei risultati.

    Per una maggiore aderenza al territorio e alle sue specificità, le iniziative, condotte anche mediante il supporto delle società regionali, potranno coinvolgere amministrazioni centrali e locali e potranno prevedere momenti di approfondimento con le associazioni e le community attive sul territorio.

    Da fine 2016 sono state realizzate:

    • un’analisi delle buone pratiche nazionali e internazionali in tema di monitoraggio dei diritti digitali;
    • una consultazione pubblica online nazionale sulla percezione dei cittadini in merito ai diritti e alla cittadinanza digitale; la consultazione è stata realizzata fra il 27 marzo e il 27 maggio 2017 e ha visto la partecipazione di 1.125 cittadini.
  • Fonti di finanziamento
    NESSUNA
  • Stato di realizzazione
    In corso di realizzazione
  • Data ultima Modifica
    Giovedì, 23 Novembre 2017