Investimenti per la digitalizzazione dei SUAP e dei rapporti tra PA e imprese

Semplificare la macchina amministrativa e gli oneri burocratici per le imprese attraverso la piena realizzazione del SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) con un unico sistema informatico, un'unica modulistica, un'offerta omogenea e completa di servizi per tutti i Comuni del Lazio.

  • Destinatari

    Beneficiari dell'intervento sono i 378 Comuni del Lazio in misura differenziata a seconda delle rispettive esigenze di adeguamento informatico.

  • Obiettivi

    La Regione, in un'ottica di semplificazione amministrativa, vuole rendere omogenee su tutto il territorio regionale le procedure e la modulistica dei Comuni per le imprese. Per farlo è necessario dotare i Comuni sprovvisti dello Sportello Unico, degli strumenti e delle risorse necessarie per la gestione in via autonoma del SUAP. Sarà realizzata una piattaforma unica telematica che prevede un sistema di standardizzazione dei procedimenti e di unificazione della modulistica su tutto il territorio regionale da mettere a disposizione dei Comuni singoli o associati che gestiscono lo Sportello Unico. 

  • Descrizione

    La Regione Lazio metterà a disposizione di tutti i Comuni del territorio regionale un sistema informatico a servizio dei SUAP, rispondente alla normativa vigente: sarà realizzato un software per la standardizzazione delle procedure e della modulistica per le imprese del commercio, industria, artigianato, agricoltura, turismo, servizi alle imprese e altri settori. L’adozione da parte dei Comuni del software - previa erogazione di contributi a fondo perduto - avverrà con l’adeguamento del sistema operativo in uso o con l’acquisizione di un sistema operativo ex novo, con ammodernamento o acquisizione ex novo dell'hardware e mediante assistenza tecnica.

    Saranno inoltre stipulati accordi o convenzioni per la realizzazione condivisa della banca dati con le altre amministrazioni ed enti che intervengono nei procedimenti (Vigili del Fuoco, Prefettura, Sovrintendenze, Agenzia Dogane, ecc.).

    La base di lavoro è costituita dal portale di Infocamere, strutturato attualmente per il solo settore del commercio e che verrà ampliato agli altri settori economici. Ad oggi 135 Comuni sono in delega alle Camere di Commercio e 35 sono in convenzione con le stesse e utilizzano pertanto il portale di Infocamere, mentre 203 sono dotati di sistema autonomo e 5 sono silenti. Il risultato atteso è estendere il servizio al 100% dei Comuni del Lazio.

    AC01

  • Fonti di finanziamento
    POR FESR 2014-2020
  • Stato di realizzazione
    In corso di realizzazione