Sistema per la Fatturazione Elettronica Regionale

Il sistema per la fatturazione elettronica regionale si propone come strumento di governo della spesa regionale attraverso la digitalizzazione e dematerializzazione dell’intero ciclo passivo, dall’emissione dell’ordine fino al pagamento delle relative fatture, favorendo l’introduzione di logiche di monitoraggio e analisi dei livelli di consumi sostenuti ai fini di una razionalizzazione della spesa pubblica.

Il sistema è integrato con il sistema amministrativo contabile della Regione Lazio e con i sistemi gestionali delle Aziende Sanitarie regionali e, per quanto attiene la fattura elettronica, con il Sistema di Interscambio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (per i servizi di invio e trasmissione delle fatture elettroniche e gestione delle relative notifiche). 

  • Destinatari

    Il sistema per la Fatturazione Elettronica Regionale si rivolge:

    • ai fornitori della Regione Lazio e del Sistema Sanitario Regionale;
    • agli Enti e Società partecipate regionali;
    • a tutte le Pubbliche Amministrazioni interessate a prendere gratuitamente a riuso l’intero sistema di fatturazione elettronica;
    • a tutti i soggetti che intrattengono rapporti di fornitura con la Pubblica Amministrazione, i quali possono scaricare e utilizzare gratuitamente i moduli Open Source;
    • alle Pubbliche Amministrazioni che richiedono di utilizzare i servizi messi a disposizione dal Sistema di Fatturazione Elettronica per l’intermediazione con il Sistema di Interscambio.
  • Obiettivi

    Con il sistema per la fatturazione elettronica regionale la Regione Lazio persegue i seguenti obiettivi:

    • dematerializzazione dei documenti e riduzione dei costi collegati alla gestione di documenti in formato cartaceo (es. stampa, invio fatture per posta, trasmissione degli ordini via fax, ecc.);
    • monitoraggio della spesa regionale della Regione Lazio, delle Aziende Sanitarie e degli Enti Intermediati (enti e società partecipate), certezza del debito, trasparenza e tracciabilità dei processi di liquidazione e pagamento;
    • semplificazione dei processi amministrativo-contabili e aumento dell’efficienza;
    • gestione, secondo procedure uniformi, dei crediti oggetto di fatturazione;
    • riduzione dei tempi di pagamento con conseguente risparmio sugli interessi sulle somme dovute e riduzione del contenzioso.
  • Descrizione

    Il progetto prende avvio nel 2009 per rispondere all’esigenza di ridurre i ritardi rilevati nel processo di lavorazione e liquidazione delle fatture dei fornitori del Servizio Sanitario Regionale da parte delle Aziende Sanitarie del Lazio e consentire la razionalizzazione della spesa sanitaria regionale, in termini di riduzione degli interessi per le somme dovute, del contenzioso e dell’abbattimento del numero dei giorni per effettuare i pagamenti.

    Successivamente, in tema di fatturazione elettronica sono state emanate importanti disposizioni: il D.M. n. 55 del 3/04/2013, novato dall’art. 25 D.L. n. 66 del 2014, prevede, a partire dal 31/03/2015, l’obbligo per tutte le Aziende di inviare le fatture verso la PA esclusivamente in formato elettronico e per le Regioni e le PA di gestirle esclusivamente nello stesso formato facendole transitare attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).  

    Con Deliberazione Regionale n. 326 del 3 giugno 2014 “Misure urgenti per l’applicazione delle disposizioni contenute nel D.L. 24 aprile 2014, n. 66 finalizzate alla costituzione del registro delle fatture della Regione Lazio e al monitoraggio dei debiti dell’Amministrazione Regionale”, la Regione Lazio ha deciso di anticipare al 1/07/2014 il termine fissato dall’art. 25 del D.Lgs. (31 marzo 2015) di entrata in vigore della Fatturazione Elettronica per tutti i fornitori regionali.

    A fronte delle novità introdotte dalle citate disposizioni, l’Amministrazione Regionale ha deciso, previa specifica azione di evoluzione/adeguamento, di utilizzare il sistema di fatturazione telematica adottato dal 2009 con riferimento al Servizio Sanitario Regionale da parte delle Aziende Sanitarie laziali (continuamente evoluto negli anni a seguire e oggi sistema per la fatturazione elettronica) in modo da costituire il front end per il recepimento delle fatture di tutti i fornitori regionali.

    Oggi, il Sistema per la Fatturazione Elettronica Regionale si compone di:

    • modulo per la gestione del ciclo passivo (ordini, documenti di trasporto e carichi di magazzino) delle Aziende Sanitarie attraverso l’integrazione con i sistemi amministrativo-contabili delle Aziende;
    • componente di gestione del dispatching delle fatture elettroniche passive;
    • modulo di gestione delle fatture attive, in ottemperanza alla recente normativa che detta tempi e modalità di avvio della fatturazione elettronica su scala nazionale.

    I moduli sono disponibili per tutte le Pubbliche Amministrazioni sul catalogo nazionale dei programmi riutilizzabili dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

    Sono stati messi a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni e delle piccole e medie imprese i software Open Source denominati "Modulo Fatturazione Attiva" e “Modulo visualizzazione lotto SdI e creazione notifiche”. Il primo modulo consente di comporre una fattura secondo lo standard FatturaPA e di scaricala in locale in formato .xml.; il secondo software consente di caricare un lotto di fatture in formato .xml, visualizzarne i dati, scaricarne la versione in formato .pdf e l’eventuale allegato e generare le ricevute di esito per l'Amministrazione ricevente (fattura accettata o rifiutata).

    Alcuni dati del sistema che rendono l’idea dei risultati conseguiti: circa 3.800 stakeholder, fornitori del Sistema Sanitario Regionale sottoscrittori dell’accordo pagamenti; 21 Aziende sanitarie (circa 100 utenti); Direzione Regionale Economia e Finanza (circa 20 utenti).

  • Fonti di finanziamento
    BILANCIO REGIONALE, POR FESR 2007-2013
  • Stato di realizzazione
    Realizzato